CHIRURGIA ORALE e IMPLANTOLOGIA

La CHIRURGIA ORALE è il settore dell’Odontoiatria che si interessa degli interventi chirurgici che possono essere eseguiti in sicurezza in uno studio odontoiatrico.

Si va dalle estrazioni dentarie, all’asportazione di denti inclusi, al trattamento di cisti e dalla esposizione di denti ritenuti al trattamento di neoplasie/neoformazioni.

Grazie all’ evoluzione delle tecniche e delle tecnologie, l’ odontoiatra ha la possibilità di affrontare interventi sempre più complessi e invasivi, in anestesia locale o sedazione cosciente, e dunque senza alcuna necessità di ospedalizzazione, riducendo nel contempo la frequenza e la gravità delle complicanze.

Come qualsiasi altra branca chirurgica presuppone un’adeguata competenza tecnica e medica.

chirurgia
chirurgia

L’IMPLANTOLOGIA è il settore dell’Odontoiatria che si occupa di RIPRISTINARE la FUNZIONE MASTICATORIA e l’ ESTETICA in pazienti totalmente o parzialmente edentuli attraverso l’impiego di impianti endossei osteointegrabili come supporto per una riabilitazione protesica fissa o rimovibile.

Gli IMPIANTI sono radici artificiali che sostituiscono, per funzione, le radici dei denti mancanti o persi per carie o traumi. L’implantologia è universalmente riconosciuta come una metodologia clinica sicura e in grado di garantire, dopo un’ attenta valutazione clinica, medica e radiografica, risultati duraturi nella riabilitazione orale.

Per ottenere l’osteointegrazione dell’impianto, ovvero il reale contatto tra la superficie dell’impianto in titanio e il tessuto osseo circostante, sono necessari i seguenti requisiti:

  • Uso di materiali biocompatibili e bio-inerti come il TITANIO, che non provoca reazioni di rigetto
  • Una tecnica chirurgica a-traumatica che consente di ridurre il trauma chirurgico e termico a carico del tessuto osseo
  • Una fase di guarigione sommersa degli impianti per ridurre al minimo il rischio di infezione e di carico eccessivamente precoce degli impianti

Le attuali soluzioni implantari possono essere diverse:

  • Impianti a CARICO IMMEDIATO: vengono immediatamente protesizzati dopo l’inserimento chirurgico
  • Impianti a CARICO RITARDATO: necessitano di alcuni mesi di attesa (circa 3 mesi) prima di essere protesizzati

Nelle zone prive di elementi dentari che devono essere riabilitate con implanto-protesi, è fondamentale la presenza di un sufficiente volume di osso-residuo. In caso di carenza più o meno accentuata di osso può risultare necessaria, in base alle esigenze, prima dell’inserimento degli impianti, una fase di rigenerazione/ricostruzione della zona interessata attraverso:

  • INNESTO DI MATERIALE ALLOPLASTICO (OSSO SINTETICO BIOCOMPATIBILE)
  • INNESTO DI OSSO AUTOLOGO
  • MEMBRANA IN COLLAGENE RIASSORBIBILE E BIOCOMPATIBILE
  • RIALZO DI SENO MASCELLARE

Le diverse alternative terapeutiche di inserimento degli impianti e di ricostruzione dei difetti ossei, devono essere valutate e scelte attentamente dal chirurgo orale in base alle necessità del paziente.